Cultura, Malta

UPPER BARRAKKA GARDENS: MERAVIGLIA PER GLI OCCHI

Upper Barrakka Gardens

Oggi vi porto nel posto più bello e romantico che possiate visitare a La Valletta: gli Upper Barrakka Gardens.

Da italiana e pugliese, riconosco che poche volte le terrazze panoramiche riescono a stupirmi. In quanto a “viste sul mare”, per fortuna, non abbiamo nulla da invidiare a nessuno.

Gli Upper Barrakka Gardens, però, mi hanno catturata completamente, al punto da, non mi vergogno a scriverlo, aver trascorso la maggior parte del tempo a La Valletta, proprio qui.

Upper Barrakka Gardens cannoni -Travel Free From

Si chiamano Upper, proprie perché esiste anche una versione Lower. Quest’ultima l’ho visitata di sfuggito e, ammetto, non rendono quanto i primi. Più bassi, come potrete intuire dal nome, e meno panoramici. Più di tutto non offrono la splendida cornice che sto per mostrarvi.

Potrete raggiungere gli Upper Barrakka Gardens molto facilmente. Se avete letto il post dedicato alle strade di Valletta, tenete presente Piazza Castiglia. Sono praticamente lì, nella zona più alta, panoramica e affascinante della città.

Upper Barrakka Gardens segnaletica -Travel Free From

Se vogliamo i giardini possono essere suddivisi idealmente in due parti.

La parte antistante, quella in cui vi ritroverete immersi una volta entrati, è un trionfo di fiori, aiuole, mezzibusti, sculture e fontane.

Upper Barrakka Gardens fiori -Travel Free From

In realtà, la fontana è solo una, quella tonda posta al centro del giardino. Tutto intorno vi sono panchine su cui trascorrere giornate e serate intere ad oziare o a sonnecchiare, come questa dolce vecchina.

Upper Barrakka Gardens relax -Travel Free From

Fra le sculture ed i mezzi busti presenti, c’è da segnalare la più famosa e, forse, la più ammirevole: una copia dell’opera di Les Gavroches, The Street Boys.

Upper Barrakka Gardens scultura -Travel Free From

Gli altri sono tutti memoriali.

Upper Barrakka Gardens mezzo busto -Travel Free From

Inutile nasconderlo, però, che ciò che vi attrarrà più di tutto saranno questi splendidi archi che vi introdurranno alla terrazza.

Visti fra le aiuole sono un semplice sfondo che fa da cornice ad un giardino che sembra non dover chiedere più nulla. In realtà, sono il pezzo da novanta degli Upper Barrakka Gardens.

Upper Barrakka Gardens panoramica -Travel Free From

Entrateci e vi ritroverete in un altro salotto, adiacente a quello fiorito alle vostre spalle, dal sapore più classico o neoclassico.

A ricordarci questo richiamo c’è la colonna che domina l’intero porticato. Non è un errore definirlo così, perché un tempo, quando è stato costruito, c’era anche una copertura, successivamente rimossa.

Upper Barrakka Gardens luna -Travel Free From

Quello che c’è oggi è una schiera di archi, entro cui sono allineate altre panchine, che fanno da anticamera alla terrazza panoramica.

Ed eccola qui, la vista migliore che potrete godere a La Valletta. Il punto più alto delle mura, quello che vi fa avere in pugno tutto il Grand Harbour, incluso il cantiere navale.

Upper Barrakka Gardens skyline -Travel Free From

Credo sia perfettamente inutile spiegarvi quanto suggestivo sia questo posto. Il trionfo del romanticismo maltese, tutto qui.

Silenziosa, tranquilla, meravigliosamente calma e rilassante alle ultime luci del giorno. Veniteci al tramonto o vi perderete il meglio.

Upper Barrakka Gardens ingresso imbarcazioni -Travel Free From

Super affollata e rovente (non c’è nessuna zona ombrata) nelle ore di punta, quando sparano il colpo di cannone.

Ebbene sì, nella capitale maltese, ogni giorno a mezzogiorno viene sparato un colpo di cannone. Farete a cazzotti per avere la vista migliore.

Upper Barrakka Gardens cerimonia -Travel Free From

Se posso darvi un consiglio, però, non stressatevi con questo spettacolo di pochi secondi. Ok, va visto anche questo, ma tornateci. Gli Upper Barrakka Gardens vanno gustati al tramonto o andrete via da Malta con un grosso rimpianto.

Upper Barrakka Gardens panorama -Travel Free From

Qualche cenno storico? Beh, no, potrete cercarlo su internet e ne troverete in gran quantità. Certo posso scrivervi che state calpestando un suolo che risale al XVI – XVII Secolo; che, addirittura, è stato luogo di ristoro dei Cavalieri di San Giovanni (lato italiano) e che, per i più pigri, da qui parte anche l’ascensore che vi porta giù giù, nella parte più bassa della città. In quest’ultimo caso, chiudete gli occhi se soffrite di vertigini.

Questo è tutto, quello che ho da mostrarvi sugli Upper Barrakka Gardens, e vi sembra poco?

Raccontatemi la vostra.